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PROTEZIONE SOLARE

infografica dell'azione dei raggi UVB e UVA

LA STRUTTURA DELLA PELLE E LE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE

Pelle ed esposizione ai raggi solari

La nostra pelle è composta da 3 strati: l’ipoderma, il derma e l’epidermide.

Quando ci esponiamo al sole abbiamo bisogno di protezione. Le radiazioni solari, infatti, penetrano, a vari livelli gli strati della pelle e possono danneggiarla in maniera più o meno grave. Le radiazioni consistono nel rilascio di energia radiante derivante dall’interazione di particelle caricate elettricamente. Esse sono di due tipi: ultraviolette e infrarosse. La pelle per proteggersi sfrutta un meccanismo di salvaguardia: la pigmentazione, ovvero il colore naturale della nostra pelle. Più la nostra carnagione è scura più il nostro filtro naturale ai raggi solari è elevato.

La pigmentazione è data dalla melanina, una sostanza che viene prodotta dai melanociti negli strati inferiori dell’epidermide.

Ma la pigmentazione da sola non basta, neanche nei soggetti con la pelle molto scura. Per questo la i solari sono fondamentali per proteggersi dai danni dovuti all’esposizione prolungata al sole.  

Un’abbronzatura atomica

Che cos’è l’abbronzatura? L’abbronzatura è la risposta dei melanociti alla stimolazione dei raggi solari che attivano la produzione di melanina.

L’esposizione ai raggi UVA può determinare un’ossidazione della melanina già presente nell’epidermide e colorare rapidamente la pelle.

Meentre l’’esposizione ai raggi UVB stimola i melanociti alla produzione di nuova melanina e la pigmentazione compare dopo almeno 72 ore. Ne consegue che l’abbronzatura da raggi UVB è più duratura di quella “istantanea” da UVA, ma i raggi UVB avend0 un maggior potere di penetrazione sulla pelle, sono  molto più dannosi.

donna con scritta spf30 fatta con la crema solare sulla schiena

Come funzionano i solari?

I solari sono composti con precise formulazioni detti filtri che possono essere di due tipologie: i filtri fisici e i filtri chimici.

I filtri fisici creano una barriera che riflette i raggi solari, mentre quelli chimici hanno un alto assorbimento  dei raggi UV.

Dalla combinazione di entrambi si ottengono i filtri con protezione più alta, ma bisogna sempre tener presente che i raggi solari non vengono mai bloccati completamente. 

Cosa significa SPF?

Il fattore di protezione viene indicato con la sigla Spf che significa Self Protection Factor. Esso indica il livello di protezione di un prodotto solare contro i raggi UVB, ma i solari, per legge, devono proteggere anche dai raggi ultravioletti di tipo A. La protezione dai raggi UVA garantita deve essere uguale o superiore a 1/3 della protezione fornita contro i raggi UVB. Di conseguenza più alto è il Fattore di Protezione del prodotto solare, maggiore dovrà essere il livello di protezione contro i raggi UVA.

L’SPF è un valore numerico  determinato tramite test fisici e biologici. Vengono utilizzate due tipologie di test: in vitro e in vivo.

Il metodo in vivo è una sperimentazione su base volontaria che valuta la MED ovvero la Dose Minima Eritematogena. La MED  indica la quantità minima di raggi UV necessaria per produrre un arrossamento cutaneo visibile.

Il rapporto tra la MED sulla pelle protetta con i filtri solari e quella sulla pelle non protetta indica il valore numerico del Spf.

Ovviamente questo rapporto è determinato dalle caratteristiche di ciascun individuo, dato che sarà influenzato dal tempo impiegato dalla nostra pelle ad arrossarsi senza protezione. La risposta della pelle all’esposizione solare, infatti,  è determinata da diversi fattori: l’età, il fototipo (scala di FitzPatrick), il colore dei capelli, la collocazione geografica, l’orario dell’esposizione (tra le 11 e le 16 il sole è molto più aggressivo)

 La scala di FitzPatrick schematizza in maniera molto chiara come ogni persona abbia un minimo di tempo di protezione naturale in base alla sua pigmentazione, stabilendo 6 fototipo differenti: dalla pelle molto chiara a quella nera.

Preparare la pelle al sole è molto importante. Oltre alle buon regole di base per il tuo benessere, come mangiare 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura di vari colori, privilegiando quelle con alto contenuto di beta-carotene, puoi  aiutare la pelle assumendo degli integratori solari. Questi hanno il vantaggio di donarti un’abbronzatura uniforme e luminosa, oltre a prevenire eritemi e scottature, grazie alla stimolazione dei melanociti nella produzione di melanina.

I principali componenti degli integratori solari sono: beta-carotene, vitamine (Vitamina A, C ed E), minerali, antiossidanti e amminoacidi.

L’ideale sarebbe assumere gli integratori solari almeno tre settimane prima dell’esposizione al sole.

Gli integratori si rivelano particolarmente utili ed efficaci se hai la pelle fotosensibile o tendente alla comparsa di eritemi e scottature. 

Guida alla scelta del fattore di Protezione giusto per Te!

icona fototipo 1 protezione-50

MOLTO CHIARA/CHIARA

Capelli e occhi chiari o castani pelle chiara e delicata. La protezione giusta è Spf 50 sia al mare che in città, per non incorrere in scottature e macchie.

icona fototipo 2

MEDIA

Occhi e capelli castani, con carnagione media. La protezione giusta è un Spf 30 sia in città che al mare o in montagna.

icona fototipo 2

MEDIA - SCURA

Tipo olivastro o mediterraneo. La tua protezione protezione è 30 per l’esposizione prolungata e una spf 15 quotidiana

icona fototipo 4

SCURA

I tuoi livelli di melanina sono alti, ma non bisogna mai abbassare la guardia. La protezione giusta è spf 15

icona fototipo 5

NERA

I raggi solari possono provocare danni ugualmente. Dovresti sempre mettere una protezione con spf da 10 a 6.

donna al mare con cappello

TIPOLOGIE DI SOLARI

Abbiamo definito qual è il giusto fattore di protezione solare in base al nostro fototipo, ma ora dobbiamo stabilire quale tipologia di solare acquistare in base alle nostre esigenze.

Crema solare
Dalla consistenza corposa, ideale se hai la pelle secca o normale. La formulazione in crema è ideale per proteggere il viso.

Spray solare
Sono i solari  più pratici, perchè non necessitano di  essere spalmati sulla pelle. Hanno una texture leggera e non grassa, quindi perfetta se hai la pelle mista o grassa. Ideale quando pratichi sport.

Latte solare
Ha una formulazione molto leggera e non oleosa. Indicata se hai la pelle grassa o mista, evita anche la sabbia si attacchi alla pelle.

Acqua solare
Texture acquosa innovativa, ultra leggera e ultra fresca, protezione dai raggi uva e uvb. Pratica e divertente.

Olio abbronzante
Idratante e nutriente protegge efficacemente dal sole, offrendo un’abbronzatura intensa. Ideale se hai un fototipo alto.

I NOSTRI CONSIGLI

  • Qualunque sia il tuo fototipo, durante lunghe esposizioni al sole, applica sempre sul viso una protezione medio-alta
  • La crema solare deve essere applicata almeno 20 minuti prima dell’esposizione al sole
  • Una buona crema solare dev’essere foto-stabile, sicura, resistente all’acqua e al sudore e di facile applicazione
  • Dopo 12 mesi dall’apertura le creme solari non sono più in grado di assicurarti la protezione indicata nella confezione
  • Non farti ingannare: I raggi UVA passano anche attraverso le nuvole che non ti proteggono dai raggi solari! Metti regolarmente la protezione
  • Se hai la pelle sensibile, acquista un prodotto privo di conservanti, allergeni e profumi
donna con lentiggini e pelle chiara

PROTEZIONE SOLARE E PELLI SENSIBILI

Solitamente la pelle si abbronza perché i raggi solari stimolano i melanociti che attivano una risposta difensiva producendo la melanina che conferisce un colore più scuro alla cute.

Purtroppo quando si ha una pelle molto delicata e sensibile le radiazioni solari possono provocare la formazione di fastidiosi arrossamenti o di veri e propri eritemi, in forma più o meno grave.

Se questo è il tuo caso dovresti prestare molta attenzione alla scelta del tuo solare che dovrà essere specifico per pelli sensibili. Inoltre dovrà avere un fattore di protezione molto alta per poter creare una barriera efficace contro il sole.

Se hai una pelle acneica devi prestare molta attenzione alle radiazioni solari. L’abbronzatura ha il pregio di dare uniformità alla pelle, nascondendo le imperfezioni e dandoci la falsa percezione che il problema sia risolto.

Se a primo acchito, infatti, avrai la sensazione che il sole “asciughi” la pelle, seccando i brufoli, in un secondo momento ti accorgerai che il sole provoca l’ispessimento dell’epidermide, causando la comparsa di comedoni e punti neri e una conseguente ripresa dell’acne.

Per la pelle a tendenza acneica scegli una protezione solare dalla texture leggera, priva di oli minerali e di sostanze comedogeniche.


donna con cappello che legge libro

ABBRONZATURA SENZA MACCHIE

La protezione solare permette di avere un’abbronzatura uniforme, senza discromie. Per questo è fondamentale usarla tutto l’anno anche in città.

Purtroppo con l’esposizione al sole possono manifestarsi con facilità le macchie solari, o melasma, soprattutto sulla pelle del viso. Esse sono causate principalmente dalla fotosensibilizzazione, dovuta a farmaci, a fattori ereditari o all’età.

L’iper-pigmentazione cutanea compare quando la produzione di melanina aumenta in modo anomalo, accumulandosi in alcune zone, in special modo sulla fronte e nella zona tra naso e labbro superiore. 

Creme solari specifiche e integratori solari si rivelano dei perfetti alleati per per evitare o almeno ridurre le macchie solari.

I NOSTRI CONSIGLI

  • Esposizione moderata al sole
  • Evitare di stare al sole durante le ore più calde, dalle 11 alle 16
  • Applicare la protezione a intervalli regolari più volte, soprattutto dopo il bagno
  • Indossa sempre occhiali da sole e cappello
bambino con crema solare sulle mani

LA PROTEZIONE SOLARE PER IL TUO BAMBINO

La pelle dei bambini è particolarmente sensibile e delicata e non ha ancora sviluppato appieno la capacità naturale di proteggersi dai raggi solari.

Per questo, oltre all’utilizzo di protezioni solari specifiche, ci sono diversi importanti accorgimenti da adottare per far esporre i bambini al sole in  tutta sicurezza.

Le creme solari devono essere utilizzate anche sui neonati. Prima dei 6/8 mesi è sconsigliato esporre il bambino ai raggi solari e  fino a 24/36 mesi, i bambini devono prendere il sole per periodi molto brevi la mattina presto, prima delle 10, o il tardo pomeriggio, dopo le 17.

Il fattore di protezione adatto

Dai 6 mesi  ai 6 anni: protezione molto alta, Spf 50+

Dai 7 anni: iniziare con protezione spf 50 e passare a una protezione media come Spf 30 quando la pelle è abbronzata. Ovviamente sempretenendo in considerazione il fototipo del bambino.

Quante volte applicare la protezione solare

La protezione solare va applicata all’incirca ogni 2 ore, dato che l’efficacia protettiva va scemando col passare del tempo. Questa regola vale anche se non si fa il bagno e anche se si usa una crema resistente all’acqua!

 

LA PROTEZIONE SOLARE INIZIA DA DENTRO

Preparare la pelle al sole è molto importante. Oltre alle buon regole di base per il tuo benessere, come mangiare 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura di vari colori, privilegiando quelle con alto contenuto di beta-carotene, puoi  aiutare la pelle assumendo degli integratori solari. Questi hanno il vantaggio di donarti un’abbronzatura uniforme e luminosa, oltre a prevenire eritemi e scottature, grazie alla stimolazione dei melanociti nella produzione di melanina.

I principali componenti degli integratori solari sono: beta-carotene, vitamine (Vitamina A, C ed E), minerali, antiossidanti e amminoacidi.

L’ideale sarebbe assumere gli integratori solari almeno tre settimane prima dell’esposizione al sole.

Gli integratori si rivelano particolarmente utili ed efficaci se hai la pelle fotosensibile o tendente alla comparsa di eritemi e scottature.