Caduta dei capelli in autunno. Come correre ai ripari.

donna guarda perdita di capelli sul pettine

CADUTA DEI CAPELLI IN AUTUNNO. COME CORRERE AI RIPARI

donna guarda perdita di capelli sul pettine

COME PREVENIRE LA CADUTA DEI CAPELLI

La caduta dei capelli è un problema che affligge uomini e donne, soprattutto durante i cambi di stagione, sempre accompagnata da timori e ansie di una perdita eccessiva o permanente. 

I capelli rappresentano un simbolo della nostra identità e riflettono lo stato d’animo e il benessere psicofisico di ognuno di noi. Sono un modo per esprimere noi stessi e nei periodi “di crisi”, spesso, rappresentano e rivelano il nostro bisogno di cambiamento.

Per questo la perdita dei capelli suscita in noi ansie e timori, anche se nella maggior parte dei casi è normale e fisiologica. Il ciclo del capello, infatti, ha una durata dai 3 ai 7 anni, terminato il quale i capelli cadono irrimediabilmente. Normalmente ne perdiamo da 50 a 100 al giorno; una perdita superiore è spia di un problema più grave,  che richiederà l’intervento del dermatologo e rimedi di tipo farmacologico.

TIPOLOGIE DI CADUTA DEI CAPELLI

Il  telogen acuto è un diradamento diffuso sul vertice della testa e sull’area fronto-parietale, accompagnato a un senso di fastidio, al cuoio capelluto. Ciò può dipendere da svariate cause: debolezza, interventi chirurgici, assunzione di determinati farmaci, carenza di ferro; oppure può essere accentuata dalla presenza di dermatite seborroica o psoriasi.

Qualora la caduta persistesse per più di 6 mesi, purtroppo, siamo in presenza di telogen cronico. In questo caso le donne, oltre alla caduta, lamentano una lentezza maggiore nella ricrescita dei capelli. Le cause possono essere dovute a problemi radicati come un’anemia di lungo corso e i cui farmaci non possono essere interrotti. Sia la fase acuta, sia quella cronica del telogen, nella maggioranza dei casi, rispondono in maniera positiva alla terapia cosmetica e farmacologica.

L’altra tipologia di caduta è l’alopecia androgenetica, ovvero la tipica calvizie, che interessa in misura maggiore l’uomo: si manifesta con un diradamento localizzato soprattutto nella zona frontale.

Caduta stagionale dei capelli: i rimedi

La caduta stagionale si verifica in primavera e soprattutto in autunno, nel cosiddetto “periodo delle castagne” e ha una durata di qualche settimana.

Tale problematica può essere scongiurata con la prevenzione. Soprattutto nei mesi estivi, infatti, dovremmo proteggere il cuoio capelluto con un copricapo durante l’esposizione al sole o semplicemente stando all’ombra, almeno nelle ore più calde. Anche lo stile di vita riveste un ruolo fondamentale nella prevenzione: una corretta igiene dei capelli e del cuoio capelluto, un’alimentazione completa e bilanciata e uno stato d’animo positivo sono i rimedi naturali migliori per evitare la caduta dei capelli.

Inoltre, con l”ausilio di prodotti dermocosmetici, possiamo riportare più rapidamente la situazione alla normalità, accelerando la ripresa della fase anagen, cioè quella di crescita del capello.

CONSIGLI  UTILI

  • Risciacquare i capelli con acqua fredda per chiudere le squame
  • Proteggere il cuoio capelluto dai raggi Uv con un cappello di paglia o con un solare specifico non grasso
  • Massaggiare dolcemente il cuoio capelluto per riattivare il microcircolo
  • Evitare il calore intenso della stiratura
  • Doppio lavaggio solo in caso di capelli molto sporchi e con una piccola quantità di shampoo. Risciacquate a fondo.
  • Spuntatina ai capelli ogni 8/10 settimane
  • Sì a spazzole di crine e legno, no a plastica e metallo: possono spezzare i capelli e renderli elettrici
donna con flacone di shampoo in mano

I prodotti specifici per la cura dei capelli

Per contrastare la caduta stagionale, shampoo, lozioni, integratori e fiale anti-caduta agiscono principalmente per rinforzare il bulbo e per stimolare il ciclo di vita del capello. L’azione di questi prodotti è indirizzata al bulbo pilifero, stimolando la produzione di fattori di crescita. I follicoli in telogen sono stimolati a iniziare la fase di anagen o, comunque sia, la durata della fase anagen viene prolungata. 

BIOSCALIN ha brevettato un nuovo e rivoluzionario prodotto Anticaduta, l’attivatore capillare iSFRP, per uomo e donna, che con 1 sola applicazione a settimana, favorisce la crescita dei capelli e ne contrasta la caduta.

Molto importante è anche una buona e corretta igiene dedicata al cuoio capelluto con prodotti specifici che svolgano un’azione antiforfora, anti-seborrea e via dicendo. Molte sono, poi, le linee specifiche pensate appositamente per la caduta maschile e per quella femminile, come le fiale Aminexil di Dercos.

Ovviamente vi aspettiamo in farmacia per consigliarvi e aiutarvi nella scelta più giusta per soddisfare le vostre esigenze!

Gli integratori giusti per una super estate!

donna assume integratore alimentare

GLI INTEGRATORI GIUSTI PER UNA SUPER ESTATE!

SPOSSATEZZA E ALIMENTAZIONE

Durante la stagione estiva il nostro organismo risente delle temperature elevate e dell’afa, soprattutto se costretti in città. Per affrontare il caldo con il giusto piglio è importante seguire uno stile di vita regolare e sano. 

Per questo è fondamentale curare la propria alimentazione per garantire al nostro organismo il reintegro dei minerali persi durante la giornata. Ovviamente a questo scopo sono fondamentali 5 porzioni quotidiane di frutta e verdure fresche nei diversi gruppi di colore: il gruppo arancio è ricco di betacarotene, l’antiossidante che stimola la melanina; i vegetali del gruppo verde sono ricchi di magnesio, potassio e di polifenoli.

Gli ortaggi e la frutta del gruppo rosso, quello dei pomodori, indica un alto livello di licopene, utile soprattutto per il sistema cardiaco; il gruppo bianco comprende alimenti in cui sono presenti zolfo, in aglio e cipolla e vitamina C, in finocchi e cardi. Infine i vegetali del gruppo blu e viola, come i mirtilli, le more e le melanzane sono potenti antiossidanti e aiutano il drenaggio dei liquidi.  

Per una ricarica di potassio e magnesio vi consigliamo di assumere banane, agrumi, meloni, kiwi, frutta secca a guscio, piselli, fagioli patate e pomodori, semi e cereali integrali. Inoltre sono da introdurre la carne, il pesce ricco di omega3 come il salmone, il merluzzo e i latticini.

Per combattere il caldo sono fondamentali anche le vitamine, data la loro partecipazione in diversi processi metabolici. 

Fondamentali sono le vitamine del gruppo B necessarie per combattere i cali di energia e per aiutare la concentrazione. La vitamina B1, o tiamina ad esempio aiuta a convertire i carboidrati in energia  La vitamina B6 è coinvolta nei processi metabolici mentre la vitamina B12 interviene nel metabolismo degli amminoacidi e degli acidi grassi. Le vitamine dei gruppi A e C, invece, combattono l’invecchiamento dei tessuti e favoriscono la circolazione.

Purtroppo, a causa dei nostri ritmi lavorativi e di vita spesso è difficile rispettare queste regole e riuscire a mangiare nel modo corretto assumendo tutte i nutrienti, i sali minerali e le vitamine necessari. In questi casi possono essere utili gli integratori alimentari che forniscono magnesio, potassio e vitamine nelle dosi appropriate.

Non bisogna comunque dimenticare che gli integratori sono dei coadiuvanti e non dei sostituti in toto di una dieta alimentare variata e corretta. Le donne in gravidanza o in allattamento devono sempre rivolgersi al proprio medico prima di assumere gli integratori.

Scegli l'integratore più adatto aLLE TUE ESIGENZE!

panino con hamburger

Alimentazione poco equilibrata?

Cosa Manca?
Vitamine, Sali Minerali, Antiossidanti, fibre

L'integratore giusto è
MULTIVITAMINICO

giovane si rinfresca con il ventilatore

Il caldo
ti butta giù?

Cosa Manca?
Sali Minerali

L'integratore giusto è
SALINO

uomo stanco ha la faccia sopra il pc portatile per rappresentare il concetto di stanchezza

Hai bisogno di energia?

Cosa Manca?
Vitamine, Sali Minerali, Amminoacidi

L'integratore giusto è
TONICO ENERGIZZANTE

Come conciliare sport e temperature elevate?

Per chi pratica attività sportiva il caldo può diventare un nemico dell’allenamento. Il nostro corpo, infatti,  deve mantenere costante la temperatura interna, per far si che i meccanismi fisiologici avvengano nelle condizioni migliori. A questo scopo l’ organismo adotta diverse strategie per mantenere efficiente la termoregolazione, soprattutto quando le temperature esterne sono molto elevate: 

  • Dilatazione dei vasi sanguigni per ottenere una maggiore dispersione del calore interno. Ciò porta a una riduzione della pressione che determina la sensazione di stanchezza e spossatezza.
  • La sudorazione permette di abbassare la temperatura del corpo, ma con un grande dispendio di acqua e sali minerali, fondamentali per l’efficienza dell’organismo.

Gli sportivi sono quindi più soggetti alla spossatezza, dato che l’attività fisica aumenta ancora di più la sudorazione e di conseguenza il consumo di sali minerali.

La disidratazione e la perdita di magnesio e potassio possono avere fastidiose conseguenze quali: aumento del senso di affaticamento, mal di testa, crampi muscolari, pressione bassa, dato che questi due minerali contribuiscono al regolare funzionamento del sistema nervoso e della funzionalità muscolare.

Il magnesio, infatti, regola la contrazione muscolare e la trasmissione degli impulsi nervosi. Inoltre è fondamentale per il funzionamento di numerosi enzimi coinvolti nel processo di sintetizzazione per la produzione dell’energia.

Il potassio è importante per l’efficienza della contrazione muscolare, per la trasmissione degli impulsi nervosi nonché per il funzionamento di vari enzimi e per il processo di conversione del glucosio in glicogeno, ovvero nelle scorte di energia per far lavorare i muscoli.

Il nostro organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente magnesio e potassio quindi per evitare carenze vanno introdotti quotidianamente con la dieta. 

 Risulta quindi fondamentale bere tantissima acqua minerale per mantenersi sempre ben idratati. Per contrastare la perdita di sali minerali, soprattutto di magnesio e potassio, gli integratori alimentari sono un valido coadiuvante al consumo di frutta e verdura, soprattutto sotto forma di centrifugati, un vero concentrato di salute

Protezione solare

PROTEZIONE SOLARE

infografica dell'azione dei raggi UVB e UVA

LA STRUTTURA DELLA PELLE E LE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE

Pelle ed esposizione ai raggi solari

La nostra pelle è composta da 3 strati: l’ipoderma, il derma e l’epidermide.

Quando ci esponiamo al sole abbiamo bisogno di protezione. Le radiazioni solari, infatti, penetrano, a vari livelli gli strati della pelle e possono danneggiarla in maniera più o meno grave. Le radiazioni consistono nel rilascio di energia radiante derivante dall’interazione di particelle caricate elettricamente. Esse sono di due tipi: ultraviolette e infrarosse. La pelle per proteggersi sfrutta un meccanismo di salvaguardia: la pigmentazione, ovvero il colore naturale della nostra pelle. Più la nostra carnagione è scura più il nostro filtro naturale ai raggi solari è elevato.

La pigmentazione è data dalla melanina, una sostanza che viene prodotta dai melanociti negli strati inferiori dell’epidermide.

Ma la pigmentazione da sola non basta, neanche nei soggetti con la pelle molto scura. Per questo la i solari sono fondamentali per proteggersi dai danni dovuti all’esposizione prolungata al sole.  

Un’abbronzatura atomica

Che cos’è l’abbronzatura? L’abbronzatura è la risposta dei melanociti alla stimolazione dei raggi solari che attivano la produzione di melanina.

L’esposizione ai raggi UVA può determinare un’ossidazione della melanina già presente nell’epidermide e colorare rapidamente la pelle.

Meentre l’’esposizione ai raggi UVB stimola i melanociti alla produzione di nuova melanina e la pigmentazione compare dopo almeno 72 ore. Ne consegue che l’abbronzatura da raggi UVB è più duratura di quella “istantanea” da UVA, ma i raggi UVB avend0 un maggior potere di penetrazione sulla pelle, sono  molto più dannosi.

donna con scritta spf30 fatta con la crema solare sulla schiena

Come funzionano i solari?

I solari sono composti con precise formulazioni detti filtri che possono essere di due tipologie: i filtri fisici e i filtri chimici.

I filtri fisici creano una barriera che riflette i raggi solari, mentre quelli chimici hanno un alto assorbimento  dei raggi UV.

Dalla combinazione di entrambi si ottengono i filtri con protezione più alta, ma bisogna sempre tener presente che i raggi solari non vengono mai bloccati completamente. 

Cosa significa SPF?

Il fattore di protezione viene indicato con la sigla Spf che significa Self Protection Factor. Esso indica il livello di protezione di un prodotto solare contro i raggi UVB, ma i solari, per legge, devono proteggere anche dai raggi ultravioletti di tipo A. La protezione dai raggi UVA garantita deve essere uguale o superiore a 1/3 della protezione fornita contro i raggi UVB. Di conseguenza più alto è il Fattore di Protezione del prodotto solare, maggiore dovrà essere il livello di protezione contro i raggi UVA.

L’SPF è un valore numerico  determinato tramite test fisici e biologici. Vengono utilizzate due tipologie di test: in vitro e in vivo.

Il metodo in vivo è una sperimentazione su base volontaria che valuta la MED ovvero la Dose Minima Eritematogena. La MED  indica la quantità minima di raggi UV necessaria per produrre un arrossamento cutaneo visibile.

Il rapporto tra la MED sulla pelle protetta con i filtri solari e quella sulla pelle non protetta indica il valore numerico del Spf.

Ovviamente questo rapporto è determinato dalle caratteristiche di ciascun individuo, dato che sarà influenzato dal tempo impiegato dalla nostra pelle ad arrossarsi senza protezione. La risposta della pelle all’esposizione solare, infatti,  è determinata da diversi fattori: l’età, il fototipo (scala di FitzPatrick), il colore dei capelli, la collocazione geografica, l’orario dell’esposizione (tra le 11 e le 16 il sole è molto più aggressivo)

 La scala di FitzPatrick schematizza in maniera molto chiara come ogni persona abbia un minimo di tempo di protezione naturale in base alla sua pigmentazione, stabilendo 6 fototipo differenti: dalla pelle molto chiara a quella nera.

Preparare la pelle al sole è molto importante. Oltre alle buon regole di base per il tuo benessere, come mangiare 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura di vari colori, privilegiando quelle con alto contenuto di beta-carotene, puoi  aiutare la pelle assumendo degli integratori solari. Questi hanno il vantaggio di donarti un’abbronzatura uniforme e luminosa, oltre a prevenire eritemi e scottature, grazie alla stimolazione dei melanociti nella produzione di melanina.

I principali componenti degli integratori solari sono: beta-carotene, vitamine (Vitamina A, C ed E), minerali, antiossidanti e amminoacidi.

L’ideale sarebbe assumere gli integratori solari almeno tre settimane prima dell’esposizione al sole.

Gli integratori si rivelano particolarmente utili ed efficaci se hai la pelle fotosensibile o tendente alla comparsa di eritemi e scottature. 

Guida alla scelta del fattore di Protezione giusto per Te!

icona fototipo 1 protezione-50

MOLTO CHIARA/CHIARA

Capelli e occhi chiari o castani pelle chiara e delicata. La protezione giusta è Spf 50 sia al mare che in città, per non incorrere in scottature e macchie.

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MEDIA

Occhi e capelli castani, con carnagione media. La protezione giusta è un Spf 30 sia in città che al mare o in montagna.

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MEDIA - SCURA

Tipo olivastro o mediterraneo. La tua protezione protezione è 30 per l’esposizione prolungata e una spf 15 quotidiana

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SCURA

I tuoi livelli di melanina sono alti, ma non bisogna mai abbassare la guardia. La protezione giusta è spf 15

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NERA

I raggi solari possono provocare danni ugualmente. Dovresti sempre mettere una protezione con spf da 10 a 6.

donna al mare con cappello

TIPOLOGIE DI SOLARI

Abbiamo definito qual è il giusto fattore di protezione solare in base al nostro fototipo, ma ora dobbiamo stabilire quale tipologia di solare acquistare in base alle nostre esigenze.

Crema solare
Dalla consistenza corposa, ideale se hai la pelle secca o normale. La formulazione in crema è ideale per proteggere il viso.

Spray solare
Sono i solari  più pratici, perchè non necessitano di  essere spalmati sulla pelle. Hanno una texture leggera e non grassa, quindi perfetta se hai la pelle mista o grassa. Ideale quando pratichi sport.

Latte solare
Ha una formulazione molto leggera e non oleosa. Indicata se hai la pelle grassa o mista, evita anche la sabbia si attacchi alla pelle.

Acqua solare
Texture acquosa innovativa, ultra leggera e ultra fresca, protezione dai raggi uva e uvb. Pratica e divertente.

Olio abbronzante
Idratante e nutriente protegge efficacemente dal sole, offrendo un’abbronzatura intensa. Ideale se hai un fototipo alto.

I NOSTRI CONSIGLI

  • Qualunque sia il tuo fototipo, durante lunghe esposizioni al sole, applica sempre sul viso una protezione medio-alta
  • La crema solare deve essere applicata almeno 20 minuti prima dell’esposizione al sole
  • Una buona crema solare dev’essere foto-stabile, sicura, resistente all’acqua e al sudore e di facile applicazione
  • Dopo 12 mesi dall’apertura le creme solari non sono più in grado di assicurarti la protezione indicata nella confezione
  • Non farti ingannare: I raggi UVA passano anche attraverso le nuvole che non ti proteggono dai raggi solari! Metti regolarmente la protezione
  • Se hai la pelle sensibile, acquista un prodotto privo di conservanti, allergeni e profumi
donna con lentiggini e pelle chiara

PROTEZIONE SOLARE E PELLI SENSIBILI

Solitamente la pelle si abbronza perché i raggi solari stimolano i melanociti che attivano una risposta difensiva producendo la melanina che conferisce un colore più scuro alla cute.

Purtroppo quando si ha una pelle molto delicata e sensibile le radiazioni solari possono provocare la formazione di fastidiosi arrossamenti o di veri e propri eritemi, in forma più o meno grave.

Se questo è il tuo caso dovresti prestare molta attenzione alla scelta del tuo solare che dovrà essere specifico per pelli sensibili. Inoltre dovrà avere un fattore di protezione molto alta per poter creare una barriera efficace contro il sole.

Se hai una pelle acneica devi prestare molta attenzione alle radiazioni solari. L’abbronzatura ha il pregio di dare uniformità alla pelle, nascondendo le imperfezioni e dandoci la falsa percezione che il problema sia risolto.

Se a primo acchito, infatti, avrai la sensazione che il sole “asciughi” la pelle, seccando i brufoli, in un secondo momento ti accorgerai che il sole provoca l’ispessimento dell’epidermide, causando la comparsa di comedoni e punti neri e una conseguente ripresa dell’acne.

Per la pelle a tendenza acneica scegli una protezione solare dalla texture leggera, priva di oli minerali e di sostanze comedogeniche.


donna con cappello che legge libro

ABBRONZATURA SENZA MACCHIE

La protezione solare permette di avere un’abbronzatura uniforme, senza discromie. Per questo è fondamentale usarla tutto l’anno anche in città.

Purtroppo con l’esposizione al sole possono manifestarsi con facilità le macchie solari, o melasma, soprattutto sulla pelle del viso. Esse sono causate principalmente dalla fotosensibilizzazione, dovuta a farmaci, a fattori ereditari o all’età.

L’iper-pigmentazione cutanea compare quando la produzione di melanina aumenta in modo anomalo, accumulandosi in alcune zone, in special modo sulla fronte e nella zona tra naso e labbro superiore. 

Creme solari specifiche e integratori solari si rivelano dei perfetti alleati per per evitare o almeno ridurre le macchie solari.

I NOSTRI CONSIGLI

  • Esposizione moderata al sole
  • Evitare di stare al sole durante le ore più calde, dalle 11 alle 16
  • Applicare la protezione a intervalli regolari più volte, soprattutto dopo il bagno
  • Indossa sempre occhiali da sole e cappello
bambino con crema solare sulle mani

LA PROTEZIONE SOLARE PER IL TUO BAMBINO

La pelle dei bambini è particolarmente sensibile e delicata e non ha ancora sviluppato appieno la capacità naturale di proteggersi dai raggi solari.

Per questo, oltre all’utilizzo di protezioni solari specifiche, ci sono diversi importanti accorgimenti da adottare per far esporre i bambini al sole in  tutta sicurezza.

Le creme solari devono essere utilizzate anche sui neonati. Prima dei 6/8 mesi è sconsigliato esporre il bambino ai raggi solari e  fino a 24/36 mesi, i bambini devono prendere il sole per periodi molto brevi la mattina presto, prima delle 10, o il tardo pomeriggio, dopo le 17.

Il fattore di protezione adatto

Dai 6 mesi  ai 6 anni: protezione molto alta, Spf 50+

Dai 7 anni: iniziare con protezione spf 50 e passare a una protezione media come Spf 30 quando la pelle è abbronzata. Ovviamente sempretenendo in considerazione il fototipo del bambino.

Quante volte applicare la protezione solare

La protezione solare va applicata all’incirca ogni 2 ore, dato che l’efficacia protettiva va scemando col passare del tempo. Questa regola vale anche se non si fa il bagno e anche se si usa una crema resistente all’acqua!

 

LA PROTEZIONE SOLARE INIZIA DA DENTRO

Preparare la pelle al sole è molto importante. Oltre alle buon regole di base per il tuo benessere, come mangiare 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura di vari colori, privilegiando quelle con alto contenuto di beta-carotene, puoi  aiutare la pelle assumendo degli integratori solari. Questi hanno il vantaggio di donarti un’abbronzatura uniforme e luminosa, oltre a prevenire eritemi e scottature, grazie alla stimolazione dei melanociti nella produzione di melanina.

I principali componenti degli integratori solari sono: beta-carotene, vitamine (Vitamina A, C ed E), minerali, antiossidanti e amminoacidi.

L’ideale sarebbe assumere gli integratori solari almeno tre settimane prima dell’esposizione al sole.

Gli integratori si rivelano particolarmente utili ed efficaci se hai la pelle fotosensibile o tendente alla comparsa di eritemi e scottature.